Settembre 8, 2026
Tramite l’allegato A del D.M. 22 giugno 2026, il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha reso noto il nuovo elenco delle violazioni riguardanti la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, le quali, se accertate con provvedimenti giudiziari definitivi, precludono al datore di lavoro la possibilità di accedere ai benefici normativi e contributivi previsti dalla normativa in materia di lavoro e legislazione sociale (art. 1, c. 1175 della Legge n. 296/2006, modificato dall’art. 29, c. 1 del D.L. n. 19/2024 convertito, con modificazioni, nella Legge n. 56/2024).
Il previgente elenco era contenuto nell’allegato A del D.M. 30 gennaio 2015.
Il novero aggiornato delle predette violazioni maggiormente ricorrenti è indicato nella tabella seguente unitamente al relativo periodo durante il quale è preclusa al datore di lavoro la fruizione dei benefici normativi e contributivi.
Fermo restando il rispetto delle suddette disposizioni in materia di tutela delle condizioni di lavoro e di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, il citato art. 1, c. 1175 della Legge n. 296/2006 prescrive che il datore di lavoro possa accedere ai benefici normativi e contributivi previsti dalla vigente normativa in materia di lavoro e legislazione sociale a condizione di: